Notizie

Emergenza COVID 19

In considerazione della continua evoluzione dell’emergenza epidemiologica da COVID -19 ed alla luce dei provvedimenti previsti dai recenti DPCM, si comunica che Centria srl  continua ad operare nei territori gestiti per garantire la fornitura del servizio, dando comunque priorità alle attività legate alla  sicurezza e continuità dello stesso.

A fronte di quanto sopra si comunica che:

  • Sono stati sospesi i distacchi per morosità fino al 17 Maggio 2020

L’evoluzione della situazione sarà costantemente tenuta sotto controllo, per poter allineare ed incrementare tempestivamente le azioni di prevenzione ritenute necessarie.

Si ricorda che è sempre attivo il servizio di pronto intervento, 7 giorni su 7 e 24 h su 24 h, ai numeri indicati sul sito nell’apposita sezione.

Passaggio del servizio di distribuzione gas da Italgas a Centria

A seguito del primo passaggio di gestione avvenuto il 1° marzo in 25 Comuni delle province di Bari, Barletta-Andria-Trani, Pisa e Teramo, a partire dal 1° aprile, Centria ha esteso la gestione delle attività tecniche e operative del servizio di distribuzione del gas ad ulteriori 33 Comuni nelle province di Grosseto, Massa Carrara e Viterbo.

L’affidamento del servizio rientra nell’ambito dell’Associazione Temporanea di Impresa (ATI) composta da Centria, Estra e Plures, cui è stata assegnata la concessione. In questo contesto, Centria è il soggetto responsabile della gestione operativa sul territorio e dei servizi rivolti ai cittadini.

Contatti

Per informazioni e richieste è possibile contattare il Contact Center Centria al numero 0574 870681, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 17:00 oppure inviare una e-mail a centria@centria.it.

Per segnalazioni di emergenza gas è attivo il numero verde 800 975 975, disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno.

Il servizio di Pronto Intervento deve essere contattato esclusivamente nei seguenti casi:

• percezione di odore di gas, anche all’interno delle abitazioni;

• rottura o danneggiamento di tubazioni del gas stradali o a monte del contatore;

• interruzione o irregolarità della fornitura (escluse sospensioni per morosità);

• sospette dispersioni di gas.

Alla ricezione della segnalazione, gli operatori forniscono le prime indicazioni sui comportamenti da adottare e attivano tempestivamente i tecnici sul territorio per le verifiche e gli interventi necessari, al fine di garantire la sicurezza delle persone e degli impianti e il rapido ripristino del servizio.

Comuni passati in gestione Centria dal 1° aprile: 

Provincia di Grosseto: Pitigliano, Sorano.

Provincia di Massa Carrara: Aulla, Bagnone, Filattiera, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana.

Provincia di Viterbo: Acquapendente, Arlena di Castro, Castel Sant’Elia, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civitella d’Agliano, Farnese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Nepi, Onano, Piansano, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Soriano nel Cimino, Tessennano, Valentano, Vallerano, Vasanello.

Comuni già passati dal 1° marzo:

Provincia di Bari: Adelfia, Casamassima, Cassano delle Murge, Cellamare, Noicattaro, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle.

Provincia di Barletta-Andria-Trani: Spinazzola, Trani.

Provincia di Pisa: Casale Marittimo, Castellina Marittima, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Montopoli in Val d’Arno, Pomarance, Pontedera, Riparbella, Santa Maria a Monte, Volterra.

Provincia di Teramo: Canzano, Colledara, Isola del Gran Sasso, Penna Sant’Andrea, Teramo.

Allacciamenti rete gas naturale a “costo zero” per tutti i comuni gestiti da Centria

Centria S.r.l.  ha deciso di estendere la possibilità di richiedere preventivi a costo 0, a tutti i comuni di competenza territoriale, senza alcuna esclusione, per proseguire con l’abbattimento dei costi degli allacciamenti alla rete gas naturale, con l’obiettivo di promuovere il passaggio al gas metano rispetto ad altri combustibili più costosi, più inquinanti e meno sicuri.

Resta invariata l’attuale data di scadenza del 31 marzo 2027.

Per avere più informazioni, visita la pagina dedicata qui.

Acquisizione comuni ATEM MASSA CARRARA e VITERBO

A seguito dell’acquisizione di 2i Rete Gas S.p.A., l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“AGCM”), con il Provvedimento n. 31476/2025, ha imposto alla Società Italgas Reti S.p.A. specifiche misure dismissive in 35 Ambiti Territoriali Minimi (di seguito “ATEM”), puntualmente individuati nel citato Provvedimento, tra i quali rientrano anche gli ATEM di Massa Carrara e Viterbo. Nell’ambito della menzionata procedura di dismissione, l’ATI, tra Centria S.r.l., Plures S.p.A. (già Alia Servizi Ambientali S.p.A.) ed Estra S.p.A., è risultata aggiudicataria in relazione agli ATEM, puntualmente individuati nel citato Provvedimento.

Dal giorno 01 aprile 2026 pertanto ha avuto efficacia la cessione dei comuni gestiti da Italgas Reti S.p.A. a Centria S.r.l., negli ambiti di Massa Carrara e Viterbo.

Per effetto della cessione, quindi Centria S.r.l. è subentrata nei contratti e nei rapporti giuridici precedentemente facenti capo a Italgas Reti S.p.A., compresa la gestione del servizio di distribuzione e misura del gas naturale per tutte le concessioni e i PdR relativi ai comuni dei suddetti ATEM.

Con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio di distribuzione e misura del gas naturale verso i clienti finali, Centria S.r.l. si impegna a prendere in carico tutte le prestazioni non concluse da Italgas Reti S.p.A., sia esse provenienti dai sistemi informativi che dal canale PEC, alla data del 31 marzo 2026, che saranno gestite come “Pratiche in Volo”.

Seguiranno comunicazioni specifiche riferite alle pratiche interessate.

Dal 01 aprile 2026, inoltre, le segnalazioni di pronto intervento gas, guasti e dispersioni, per tutti i Comuni passati in gestione alla Società Centria S.r.l., dovranno essere dirette al Numero Verde 800 975 975 attivo h24 e ogni società di vendita dovrà dare opportuna e tempestiva informazione al cliente finale della modifica attraverso i documenti di fatturazione. Si comunica che i medesimi recapiti per il servizio di pronto intervento sono pubblicati nella sezione Pronto Intervento.

Comunicato Stampa

Reti intelligenti e gas rinnovabili: Centria ed Estra guidano l’innovazione

Centria, per Estra, permette lo sviluppo di infrastrutture sempre più sostenibili e al servizio dei territori

Efficienza, innovazione, sostenibilità ambientale e digitalizzazione. Concetti chiave quando si parla di decarbonizzazione e del ruolo strategico delle reti del gas, che in Italia si estendono per quasi 225mila km, oltre sei volte la circonferenza della terra, e raggiungono più del 90% dei comuni italiani, servendo quasi 24 milioni di utenze. Proprio la capillarità e la capacità di penetrazione rendono le reti l’infrastruttura primaria per il trasporto dell’energia e oggi anche per accogliere gas rinnovabili come il biometano o l’idrogeno.

In questo contesto Centria, per il Gruppo Estra – segna l’avvio operativo del primo impianto italiano di reverse flow per biometano presso la cabina REMI “Arbia” di Asciano, in provincia di Siena. Il progetto nasce nell’ambito del programma sperimentale Twist, ideato da Centria con il supporto di Arera, che sostiene l’investimento con circa un milione di euro.
Entrato automaticamente in funzione a novembre, l’impianto inverte il flusso del gas permettendo di immettere il biometano in eccesso dalla rete di distribuzione locale nella rete di trasporto nazionale. Una tecnologia che riduce le emissioni di CO₂ e incrementa la quota di energia verde nel sistema gas nazionale.
La rete diventa quindi anche un’infrastruttura capace di raccogliere energia rinnovabile sotto forma di biometano. Una vera e propria smart grid.
Il collegamento con l’impianto di Sienambiente, che produce biometano dai rifiuti organici, dimostra come il contributo dei cittadini possa trasformare i rifiuti in energia rinnovabile, creando una filiera che integra innovazione, economia circolare e responsabilità ambientale.

Seconda proroga alla scadenza per allacciamenti rete gas naturale a “costo zero”

Centria S.r.l.  ha deciso di prorogare ulteriormente la scadenza per richiedere preventivi a costo 0, per proseguire con l’abbattimento dei costi degli allacciamenti alla rete gas naturale in numerosi Comuni dei territori serviti, con l’obiettivo di promuovere il passaggio al gas metano rispetto ad altri combustibili più costosi, più inquinanti e meno sicuri.

La nuova scadenza è stata prorogata al 31 marzo 2027.

Per avere più informazioni, visita la pagina dedicata qui.

Centria con Plures ed Estra amplia la rete gas

Centria rafforza la propria presenza in qualità di azienda di distribuzione del gas con l’avvio, dal 1° marzo, della gestione operativa in nuovi Ambiti Territoriali Ottimali di cinque regioni italiane. L’operazione nasce dall’aggiudicazione, nell’ambito di una procedura competitiva avviata da Italgas, di 8 ATEM su 14 per i quali era stata presentata offerta da parte dell’Associazione Temporanea di Impresa guidata da Plures e composta da Centria ed Estra.

Gli ATEM aggiudicati sono: Bari 2 Sud, Barletta-Andria-Trani, Pisa, Teramo, Massa Carrara, Viterbo, Campobasso e Frosinone 2. I territori coinvolti comprendono complessivamente 74 Comuni distribuiti tra Abruzzo, Lazio, Molise, Puglia e Toscana, regioni nelle quali Centria opera già da tempo e in cui l’aggiudicazione degli ATEM rappresenta un rafforzamento e una razionalizzazione del presidio territoriale.

L’ingresso dei nuovi ambiti porterà nel perimetro del Gruppo circa 190.000 nuovi punti di riconsegna (PdR), facendo crescere il totale gestito a circa 825.000 rispetto ai 635.000 precedenti. Il valore delle reti gestite registrerà un incremento di circa il 30% rispetto al perimetro originario. Le infrastrutture interessate comprendono circa 2.600 chilometri di rete, 50 cabine di primo salto e oltre 600 gruppi di riduzione. Il volume annuo di gas distribuito è stimato in circa 180 milioni di metri cubi.

Il percorso di integrazione sarà articolato in più fasi: 1° marzo 2026 – 25 Comuni (ATEM Bari 2 Sud, Barletta-Andria-Trani, Pisa e Teramo). Successivamente saranno acquisiti altri 49 Comuni (ATEM Massa Carrara, Viterbo, Campobasso e Frosinone 2). Nella prima fase migreranno oltre 120.000 PdR. Centria curerà la gestione operativa delle reti nei territori interessati, garantendo continuità e presidio locale. 

Insieme agli asset entreranno progressivamente in Centria 103 dipendenti provenienti da Italgas. Per assicurare pieno presidio operativo sono state individuate e allestite 7 nuove sedi operative, complete di uffici e magazzini. Il processo di integrazione è stato pianificato per garantire continuità del servizio, sicurezza delle reti e prossimità ai cittadini e agli enti locali.

 Specifica ATEM-Comuni

ATEM: BARI 2 SUD

COMUNI: Adelfia, Casamassima, Cassano delle Murge, Cellamare, Noicattaro, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle.

 ATEM: BARLETTA-ANDRIA-TRANI

COMUNI: Spinazzola, Trani.

 ATEM: PISA 

COMUNI: Casale Marittimo, Castellina Marittima, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Montopoli in Val d’Arno, Pomarance, Pontedera, Riparbella, Santa Maria a Monte, Volterra.

 ATEM: TERAMO

COMUNI: Canzano, Colledara, Isola del Gran Sasso, Penna Sant’Andrea, Teramo.

 ATEM: MASSA-CARRARA

COMUNI: Aulla, Bagnone, Filattiera, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana.

 ATEM: VITERBO

COMUNI: Acquapendente, Arlena di Castro, Castel Sant’Elia, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civitella d’Agliano, Farnese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Nepi, Onano, Piansano, Pitigliano, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Sorano, Soriano nel Cimino, Tessennano, Valentano, Vallerano, Vasanello.

 ATEM: CAMPOBASSO

COMUNI: Bonefro, Campomarino, Casacalenda, Guglionesi, Larino, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Rotello, Salcito, San Giacomo degli Schiavoni, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Ururi.

 ATEM: FROSINONE 2

COMUNI: Castelliri, Isola del Liri, Sora.

Acquisizione comuni ATEM BARI 2, BARLETTA-ANDRIA-TRANI, PISA e TERAMO

A seguito della procedura di dismissione della Società Italgas Reti S.p.A., con il Provvedimento n. 31476/2025, l’ATI, tra Centria S.r.l., Plures S.p.A. (già Alia Servizi Ambientali S.p.A.) ed Estra S.p.A., è risultata aggiudicataria in relazione agli Ambiti Territoriali Minimi (di seguito “ATEM”), puntualmente individuati nel citato Provvedimento.

Dal giorno 01 marzo 2026 pertanto ha avuto efficacia la cessione dei comuni gestiti da Italgas Reti S.p.A. a Centria S.r.l., negli ambiti di Bari 2, Barletta-Andria-Trani, Pisa e Teramo.

Per effetto della cessione, quindi Centria S.r.l. è subentrata nei contratti e nei rapporti giuridici precedentemente facenti capo a Italgas Reti S.p.A., compresa la gestione del servizio di distribuzione e misura del gas naturale per tutte le concessioni e i PdR relativi ai comuni dei suddetti ATEM.

Con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio di distribuzione e misura del gas naturale verso i clienti finali, Centria S.r.l. si impegna a prendere in carico tutte le prestazioni non concluse da Italgas Reti S.p.A., sia esse provenienti dai sistemi informativi che dal canale PEC, alla data del 28 febbraio 2026, che saranno gestite come “Pratiche in Volo”.

Seguiranno comunicazioni specifiche riferite alle pratiche interessate.

Dal 01 marzo 2026, inoltre, le segnalazioni di pronto intervento gas, guasti e dispersioni, per tutti i Comuni passati in gestione alla Società Centria S.r.l., dovranno essere dirette al Numero Verde 800 975 975 attivo h24 e ogni società di vendita dovrà dare opportuna e tempestiva informazione al cliente finale della modifica attraverso i documenti di fatturazione. Si comunica che i medesimi recapiti per il servizio di pronto intervento sono pubblicati nella sezione Pronto Intervento.

Completato l’intervento che rinnova il cuore della distribuzione gas a Siena

Si sono conclusi i lavori di revamping della cabina gas REMI “Siena 1”, situata in località Petriccio, nel Comune di Siena. L’intervento, realizzato da Centria, rappresenta un passaggio strategico per garantire maggiore efficienza e affidabilità a uno degli impianti più importanti del territorio.

Con una capacità di 27.500 Sm³/h, la cabina “Siena 1” costituisce il principale snodo di distribuzione a servizio della città di Siena e delle aree limitrofe. Ogni anno vi transitano circa 40 milioni di metri cubi di gas destinati alle utenze del territorio.

Il progetto, che ha comportato un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro, ha visto il coinvolgimento di tecnici e operai di Centria insieme a fornitori altamente specializzati. Grazie a questo intervento, l’infrastruttura è stata profondamente rinnovata e potenziata, con l’adozione di sistemi più avanzati di monitoraggio e controllo. L’operazione rientra nel più ampio programma di ammodernamento tecnologico promosso dal Gruppo Estra, di cui Centria fa parte, volto a migliorare la sicurezza, garantire la continuità del servizio e supportare la transizione energetica attraverso la digitalizzazione ed efficientamento delle reti.

“Questo intervento conferma la nostra vicinanza alle comunità dove operiamo – afferma Francesco Macrì, presidente di Estra –. Abbiamo migliorato un’infrastruttura essenziale per Siena, investendo su sicurezza, tecnologia e affidabilità. Si tratta di un passo concreto nel percorso di innovazione e modernizzazione della rete che Estra, tramite Centria, sta portando avanti per offrire servizi energetici sempre più sicuri, sostenibili e in linea con le esigenze della comunità”.

“Il revamping della cabina gas “Siena 1” non solo ha consentito di migliorare la capacità di gestione della rete, ma ha anche integrato tecnologie all’avanguardia per il monitoraggio e il controllo in tempo reale dei flussi – dice il presidente di Centria, Roberto Rappuoli –. Grazie a questo intervento, siamo in grado di garantire una distribuzione del gas più stabile e sicura, rispondendo con maggiore efficienza alle necessità del territorio. Il nostro impegno è volto a rendere la rete sempre più affidabile, con un occhio alla sostenibilità e alla transizione verso un modello energetico più innovativo”.

Attivazione nuovo numero verde unico Servizio Pronto Intervento ed Emergenze da gas

Da lunedì 01/12/2025 è attivo il nuovo numero verde unico, gratuito, per tutte le segnalazioni di Pronto Intervento ed Emergenze su gas naturale per tutto il territorio gestito da Centria.

Il nuovo recapito garantisce un accesso più semplice e immediato al servizio di emergenza, offrendo un unico punto di contatto per tutte le segnalazioni relative alla rete del gas naturale in tutti i Comuni serviti da Centria in sette Regioni italiane.

Il servizio di Pronto Intervento deve essere contattato esclusivamente in caso di:

  • percezione di odore di gas, anche all’interno delle abitazioni;
  • rottura o danneggiamento di tubazioni del gas, stradali o a monte del contatore;
  • mancanza o irregolarità della fornitura gas (escluse sospensioni per morosità);
  • sospette dispersioni di gas.

Alla ricezione della segnalazione, gli operatori addetti alla risposta, forniscono le prime indicazioni sui comportamenti da adottare; contemporaneamente attivano i tecnici sul territorio per le verifiche e le operazioni tecniche volte a garantire la salvaguardia delle persone e delle cose, la messa in sicurezza degli impianti e il ripristino delle normali condizioni del servizio, nel più breve tempo possibile.

Il nuovo numero verde 800 975 975 sostituisce tutti i precedenti numeri verdi di Centria per il pronto intervento ed emergenze su gas naturale.

Per tutte le località servite dal gas GPL rimane invece sempre attivo il numero verde 800 978 974.

I numeri verdi di Centria sono gratuiti e raggiungibili sia da rete fissa che mobile.

Centria S.r.l., società del Gruppo Estra, gestisce la distribuzione del gas in Toscana, Umbria, Marche, Molise, Lazio, Abruzzo, Emilia-Romagna (solo Gpl) e Puglia, operando su 16 province: Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Prato, Pistoia, Siena, Perugia, Ascoli Piceno, Rieti, Teramo, Isernia, Rimini, Campobasso, Bari e Foggia.

In via di conclusione i lavori sulla nuova rete gas tra Chiusi e Sarteano

Sono in via di conclusione i lavori per il potenziamento della rete di distribuzione del gas metano tra Chiusi e Sarteano, realizzati da Centria. L’intervento ha permesso di collegare i due Comuni con una nuova infrastruttura che garantirà un servizio più efficiente, sicuro e sostenibile per cittadini e imprese.

I lavori, avviati la scorsa estate, hanno interessato circa 4,2 km della strada provinciale 478 e sono stati portati avanti con tecniche innovative con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per la viabilità. Le ultime asfaltature saranno completate entro la fine della settimana, restituendo piena fruibilità ai tratti interessati.

“Ringrazio Centria ed Estra per l’importante investimento sulla nuova infrastruttura a vantaggio di tutta la cittadinanza  – dice il sindaco di Sarteano, Francesco Landi – allo stesso tempo ringrazio i cittadini sarteanesi che hanno dovuto sopportare i disagi di un cantiere che ha dovuto fare i conti con il travertino su cui sorge il nostro paese e che, quindi, si è protratto più a lungo del previsto ma che adesso porta con se anche la buona notizia della riasfaltatura di gran parte della sede stradale della provinciale che tanti cittadini percorrono ogni giorno verso l’Autostrada e verso Chiusi”.

“Un ringraziamento a Centria – aggiunge il sindaco di Chiusi, Gianluca Sonnini – per questo importante investimento che migliora la qualità e l’efficienza del servizio anche per i cittadini di Chiusi. Si tratta di un intervento che dimostra grande attenzione al territorio, con benefici concreti in termini ambientali e di sicurezza. La collaborazione tra enti e aziende come Centria rappresenta un valore aggiunto per le nostre comunità”.

L’estensione e il potenziamento del servizio di distribuzione gas metano porterà un beneficio concreto per l’ambiente e la qualità dell’aria, permettendo la graduale sostituzione di altri sistemi di approvvigionamento dei combustibili per usi di cottura e riscaldamento con la conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

“Con questo intervento abbiamo voluto dare una risposta concreta alle esigenze del territorio, investendo circa 1,3 milioni di euro in un’infrastruttura moderna e sostenibile – commenta Roberto Rappuoli, presidente di Centria –. Siamo orgogliosi di aver portato avanti un progetto che migliora la qualità della vita dei cittadini e delle imprese e contribuisce alla tutela dell’ambiente”.

Il collegamento alla rete di distribuzione di Sarteano è già attivo, mentre a Chiusi l’ultima allacciatura sarà completata entro la fine di novembre.