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Emergenza COVID 19

In considerazione della continua evoluzione dell’emergenza epidemiologica da COVID -19 ed alla luce dei provvedimenti previsti dai recenti DPCM, si comunica che Centria srl  continua ad operare nei territori gestiti per garantire la fornitura del servizio, dando comunque priorità alle attività legate alla  sicurezza e continuità dello stesso.

A fronte di quanto sopra si comunica che:

  • Sono stati sospesi i distacchi per morosità fino al 17 Maggio 2020

L’evoluzione della situazione sarà costantemente tenuta sotto controllo, per poter allineare ed incrementare tempestivamente le azioni di prevenzione ritenute necessarie.

Si ricorda che è sempre attivo il servizio di pronto intervento, 7 giorni su 7 e 24 h su 24 h, ai numeri indicati sul sito nell’apposita sezione.

Centria con Plures ed Estra amplia la rete gas

Centria rafforza la propria presenza in qualità di azienda di distribuzione del gas con l’avvio, dal 1° marzo, della gestione operativa in nuovi Ambiti Territoriali Ottimali di cinque regioni italiane. L’operazione nasce dall’aggiudicazione, nell’ambito di una procedura competitiva avviata da Italgas, di 8 ATEM su 14 per i quali era stata presentata offerta da parte dell’Associazione Temporanea di Impresa guidata da Plures e composta da Centria ed Estra.

Gli ATEM aggiudicati sono: Bari 2 Sud, Barletta-Andria-Trani, Pisa, Teramo, Massa Carrara, Viterbo, Campobasso e Frosinone 2. I territori coinvolti comprendono complessivamente 74 Comuni distribuiti tra Abruzzo, Lazio, Molise, Puglia e Toscana, regioni nelle quali Centria opera già da tempo e in cui l’aggiudicazione degli ATEM rappresenta un rafforzamento e una razionalizzazione del presidio territoriale.

L’ingresso dei nuovi ambiti porterà nel perimetro del Gruppo circa 190.000 nuovi punti di riconsegna (PdR), facendo crescere il totale gestito a circa 825.000 rispetto ai 635.000 precedenti. Il valore delle reti gestite registrerà un incremento di circa il 30% rispetto al perimetro originario. Le infrastrutture interessate comprendono circa 2.600 chilometri di rete, 50 cabine di primo salto e oltre 600 gruppi di riduzione. Il volume annuo di gas distribuito è stimato in circa 180 milioni di metri cubi.

Il percorso di integrazione sarà articolato in più fasi: 1° marzo 2026 – 25 Comuni (ATEM Bari 2 Sud, Barletta-Andria-Trani, Pisa e Teramo). Successivamente saranno acquisiti altri 49 Comuni (ATEM Massa Carrara, Viterbo, Campobasso e Frosinone 2). Nella prima fase migreranno oltre 120.000 PdR. Centria curerà la gestione operativa delle reti nei territori interessati, garantendo continuità e presidio locale. 

Insieme agli asset entreranno progressivamente in Centria 103 dipendenti provenienti da Italgas. Per assicurare pieno presidio operativo sono state individuate e allestite 7 nuove sedi operative, complete di uffici e magazzini. Il processo di integrazione è stato pianificato per garantire continuità del servizio, sicurezza delle reti e prossimità ai cittadini e agli enti locali.

 Specifica ATEM-Comuni

ATEM: BARI 2 SUD

COMUNI: Adelfia, Casamassima, Cassano delle Murge, Cellamare, Noicattaro, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle.

 ATEM: BARLETTA-ANDRIA-TRANI

COMUNI: Spinazzola, Trani.

 ATEM: PISA 

COMUNI: Casale Marittimo, Castellina Marittima, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Montopoli in Val d’Arno, Pomarance, Pontedera, Riparbella, Santa Maria a Monte, Volterra.

 ATEM: TERAMO

COMUNI: Canzano, Colledara, Isola del Gran Sasso, Penna Sant’Andrea, Teramo.

 ATEM: MASSA-CARRARA

COMUNI: Aulla, Bagnone, Filattiera, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana.

 ATEM: VITERBO

COMUNI: Acquapendente, Arlena di Castro, Castel Sant’Elia, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civitella d’Agliano, Farnese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Nepi, Onano, Piansano, Pitigliano, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Sorano, Soriano nel Cimino, Tessennano, Valentano, Vallerano, Vasanello.

 ATEM: CAMPOBASSO

COMUNI: Bonefro, Campomarino, Casacalenda, Guglionesi, Larino, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Rotello, Salcito, San Giacomo degli Schiavoni, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Ururi.

 ATEM: FROSINONE 2

COMUNI: Castelliri, Isola del Liri, Sora.

Acquisizione comuni ATEM BARI 2, BARLETTA-ANDRIA-TRANI, PISA e TERAMO

A seguito della procedura di dismissione della Società Italgas Reti S.p.A., con il Provvedimento n. 31476/2025, l’ATI, tra Centria S.r.l., Plures S.p.A. (già Alia Servizi Ambientali S.p.A.) ed Estra S.p.A., è risultata aggiudicataria in relazione agli Ambiti Territoriali Minimi (di seguito “ATEM”), puntualmente individuati nel citato Provvedimento.

Dal giorno 01 marzo 2026 pertanto ha avuto efficacia la cessione dei comuni gestiti da Italgas Reti S.p.A. a Centria S.r.l., negli ambiti di Bari 2, Barletta-Andria-Trani, Pisa e Teramo.

Per effetto della cessione, quindi Centria S.r.l. è subentrata nei contratti e nei rapporti giuridici precedentemente facenti capo a Italgas Reti S.p.A., compresa la gestione del servizio di distribuzione e misura del gas naturale per tutte le concessioni e i PdR relativi ai comuni dei suddetti ATEM.

Con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio di distribuzione e misura del gas naturale verso i clienti finali, Centria S.r.l. si impegna a prendere in carico tutte le prestazioni non concluse da Italgas Reti S.p.A., sia esse provenienti dai sistemi informativi che dal canale PEC, alla data del 28 febbraio 2026, che saranno gestite come “Pratiche in Volo”.

Seguiranno comunicazioni specifiche riferite alle pratiche interessate.

Dal 01 marzo 2026, inoltre, le segnalazioni di pronto intervento gas, guasti e dispersioni, per tutti i Comuni passati in gestione alla Società Centria S.r.l., dovranno essere dirette al Numero Verde 800 975 975 attivo h24 e ogni società di vendita dovrà dare opportuna e tempestiva informazione al cliente finale della modifica attraverso i documenti di fatturazione. Si comunica che i medesimi recapiti per il servizio di pronto intervento sono pubblicati nella sezione Pronto Intervento.

Completato l’intervento che rinnova il cuore della distribuzione gas a Siena

Si sono conclusi i lavori di revamping della cabina gas REMI “Siena 1”, situata in località Petriccio, nel Comune di Siena. L’intervento, realizzato da Centria, rappresenta un passaggio strategico per garantire maggiore efficienza e affidabilità a uno degli impianti più importanti del territorio.

Con una capacità di 27.500 Sm³/h, la cabina “Siena 1” costituisce il principale snodo di distribuzione a servizio della città di Siena e delle aree limitrofe. Ogni anno vi transitano circa 40 milioni di metri cubi di gas destinati alle utenze del territorio.

Il progetto, che ha comportato un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro, ha visto il coinvolgimento di tecnici e operai di Centria insieme a fornitori altamente specializzati. Grazie a questo intervento, l’infrastruttura è stata profondamente rinnovata e potenziata, con l’adozione di sistemi più avanzati di monitoraggio e controllo. L’operazione rientra nel più ampio programma di ammodernamento tecnologico promosso dal Gruppo Estra, di cui Centria fa parte, volto a migliorare la sicurezza, garantire la continuità del servizio e supportare la transizione energetica attraverso la digitalizzazione ed efficientamento delle reti.

“Questo intervento conferma la nostra vicinanza alle comunità dove operiamo – afferma Francesco Macrì, presidente di Estra –. Abbiamo migliorato un’infrastruttura essenziale per Siena, investendo su sicurezza, tecnologia e affidabilità. Si tratta di un passo concreto nel percorso di innovazione e modernizzazione della rete che Estra, tramite Centria, sta portando avanti per offrire servizi energetici sempre più sicuri, sostenibili e in linea con le esigenze della comunità”.

“Il revamping della cabina gas “Siena 1” non solo ha consentito di migliorare la capacità di gestione della rete, ma ha anche integrato tecnologie all’avanguardia per il monitoraggio e il controllo in tempo reale dei flussi – dice il presidente di Centria, Roberto Rappuoli –. Grazie a questo intervento, siamo in grado di garantire una distribuzione del gas più stabile e sicura, rispondendo con maggiore efficienza alle necessità del territorio. Il nostro impegno è volto a rendere la rete sempre più affidabile, con un occhio alla sostenibilità e alla transizione verso un modello energetico più innovativo”.

Attivazione nuovo numero verde unico Servizio Pronto Intervento ed Emergenze da gas

Da lunedì 01/12/2025 è attivo il nuovo numero verde unico, gratuito, per tutte le segnalazioni di Pronto Intervento ed Emergenze su gas naturale per tutto il territorio gestito da Centria.

Il nuovo recapito garantisce un accesso più semplice e immediato al servizio di emergenza, offrendo un unico punto di contatto per tutte le segnalazioni relative alla rete del gas naturale in tutti i Comuni serviti da Centria in sette Regioni italiane.

Il servizio di Pronto Intervento deve essere contattato esclusivamente in caso di:

  • percezione di odore di gas, anche all’interno delle abitazioni;
  • rottura o danneggiamento di tubazioni del gas, stradali o a monte del contatore;
  • mancanza o irregolarità della fornitura gas (escluse sospensioni per morosità);
  • sospette dispersioni di gas.

Alla ricezione della segnalazione, gli operatori addetti alla risposta, forniscono le prime indicazioni sui comportamenti da adottare; contemporaneamente attivano i tecnici sul territorio per le verifiche e le operazioni tecniche volte a garantire la salvaguardia delle persone e delle cose, la messa in sicurezza degli impianti e il ripristino delle normali condizioni del servizio, nel più breve tempo possibile.

Il nuovo numero verde 800 975 975 sostituisce tutti i precedenti numeri verdi di Centria per il pronto intervento ed emergenze su gas naturale.

Per tutte le località servite dal gas GPL rimane invece sempre attivo il numero verde 800 978 974.

I numeri verdi di Centria sono gratuiti e raggiungibili sia da rete fissa che mobile.

Centria S.r.l., società del Gruppo Estra, gestisce la distribuzione del gas in Toscana, Umbria, Marche, Molise, Lazio, Abruzzo, Emilia-Romagna (solo Gpl) e Puglia, operando su 16 province: Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Prato, Pistoia, Siena, Perugia, Ascoli Piceno, Rieti, Teramo, Isernia, Rimini, Campobasso, Bari e Foggia.

In via di conclusione i lavori sulla nuova rete gas tra Chiusi e Sarteano

Sono in via di conclusione i lavori per il potenziamento della rete di distribuzione del gas metano tra Chiusi e Sarteano, realizzati da Centria. L’intervento ha permesso di collegare i due Comuni con una nuova infrastruttura che garantirà un servizio più efficiente, sicuro e sostenibile per cittadini e imprese.

I lavori, avviati la scorsa estate, hanno interessato circa 4,2 km della strada provinciale 478 e sono stati portati avanti con tecniche innovative con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per la viabilità. Le ultime asfaltature saranno completate entro la fine della settimana, restituendo piena fruibilità ai tratti interessati.

“Ringrazio Centria ed Estra per l’importante investimento sulla nuova infrastruttura a vantaggio di tutta la cittadinanza  – dice il sindaco di Sarteano, Francesco Landi – allo stesso tempo ringrazio i cittadini sarteanesi che hanno dovuto sopportare i disagi di un cantiere che ha dovuto fare i conti con il travertino su cui sorge il nostro paese e che, quindi, si è protratto più a lungo del previsto ma che adesso porta con se anche la buona notizia della riasfaltatura di gran parte della sede stradale della provinciale che tanti cittadini percorrono ogni giorno verso l’Autostrada e verso Chiusi”.

“Un ringraziamento a Centria – aggiunge il sindaco di Chiusi, Gianluca Sonnini – per questo importante investimento che migliora la qualità e l’efficienza del servizio anche per i cittadini di Chiusi. Si tratta di un intervento che dimostra grande attenzione al territorio, con benefici concreti in termini ambientali e di sicurezza. La collaborazione tra enti e aziende come Centria rappresenta un valore aggiunto per le nostre comunità”.

L’estensione e il potenziamento del servizio di distribuzione gas metano porterà un beneficio concreto per l’ambiente e la qualità dell’aria, permettendo la graduale sostituzione di altri sistemi di approvvigionamento dei combustibili per usi di cottura e riscaldamento con la conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

“Con questo intervento abbiamo voluto dare una risposta concreta alle esigenze del territorio, investendo circa 1,3 milioni di euro in un’infrastruttura moderna e sostenibile – commenta Roberto Rappuoli, presidente di Centria –. Siamo orgogliosi di aver portato avanti un progetto che migliora la qualità della vita dei cittadini e delle imprese e contribuisce alla tutela dell’ambiente”.

Il collegamento alla rete di distribuzione di Sarteano è già attivo, mentre a Chiusi l’ultima allacciatura sarà completata entro la fine di novembre.

Lastra a Signa, rinnovamento e sostituzione rete gas a Malmantile

Progetto di Centria per un investimento complessivo di 1.838.900 euro

Dal 3 novembre a Malmantile partiranno importanti lavori di rinnovamento della rete gas metano a cura di Centria Srl. I lavori interesseranno molte zone e strade della frazione e saranno portati avanti in diversi lotti, uno successivo all’altro. L’intervento comporterà anche alcune modifiche alla viabilità locale che saranno illustrate di volta in volta con l’avanzare dei lavori.
Il progetto prevede la sostituzione di quasi tutta la rete di distribuzione del gas naturale di Malmantile. Il tracciato stradale interessa tutto il borgo per circa 4.205 ml di sostituzione di condotte e il rifacimento di circa 262 allacciamenti per un totale di circa 500 PdR attivi. Il costo dell’opera ammonta ad 1.838.900 euro interamente a carico di Centria. Il primo step dell’intervento interesserà, da lunedì 3 novembre fino al 3 febbraio, la zona industriale quindi da via Poggio alla Malva fino all’ingresso della frazione e a via di Gello. In particolare le strade interessate dall’intervento, in questa prima fase, saranno: via Poggio alla Malva, via degli Ulivi, via delle Vigne, via di Gello tratto da via Vecchia Pisana fino al cimitero e il nuovo tratto, senza sfondo, di via delle Macine. Le modifiche alla viabilità saranno limitate di giorno in giorno al tratto interessato dal cantiere, circa 40 metri, e saranno: divieto di sosta su ambo i lati e divieto di circolazione con orario 8.30-17. Dal 3 novembre i lavori partiranno da via delle Macine per proseguire poi in via di Gello fino alla chiesa e all’incrocio con via Vecchia Pisana e a seguire tutte le altre.

L’opera consiste in una rete di adduzione e distribuzione gas completamente interrata quindi con un impatto ininfluente sulla qualità architettonica e paesaggistica del territorio. L’estensione del servizio di distribuzione del gas metano consente la graduale sostituzione di altri sistemi di approvvigionamento dei combustibili per usi di cottura, riscaldamento e civili, contribuendo ad una riduzione dell’impatto di natura ambientale in termini di emissioni di CO2 generata dalla combustione e dal trasporto per approvvigionamento.

“Centria è una società che gestisce un servizio pubblico essenziale e continuiamo a investire per contribuire allo sviluppo economico e al benessere dei territori – afferma Roberto Rappuoli, presidente di Centria – solo nell’area di Firenze, Prato e Pistoia sono previsti oltre 10 milioni di investimenti tra estensioni di rete, realizzazione impianti, tecnologie di misura e innovazione. Abbiamo anche deciso di venire incontro alle difficoltà di famiglie e imprese azzerando i costi di allacciamento, permettendo così a tutti di usufruire del metano”.

“Si tratta di lavori importanti – ha spiegato il sindaco Emanuele Caporaso- per il rinnovamento della rete gas metano con un investimento di oltre 1.830.000 a cura di Centria srl, un intervento che interesserà l’intera frazione e i cui dettagli sono stati presentati anche nel corso di un’assemblea pubblica la scorsa settimana. Oltre al rinnovamento della rete gas si procederà, successivamente, anche al rifacimento dell’asfalto nei punti interessati dall’intervento. Ci tengo a sottolineare che come amministrazione ci siamo adoperati affinché i lavori più impattanti fossero spostati durante l’estate nel periodo in cui le scuole sono chiuse e inoltre, abbiamo studiato la possibilità di utilizzare, nelle fasi più complesse, una viabilità alternativa ad esempio quando sarà interessata la Sp 73”.

Centria, Estra e UniSi attivano tirocini in memoria di Federico Chiereghin

Centria ed Estra, insieme all’Università di Siena, hanno istituito due tirocini formativi dedicati alla memoria di Federico Chiereghin, dipendente di Centria prematuramente scomparso. L’iniziativa vuole rendere omaggio al suo impegno e alla sua dedizione, trasformando il ricordo di una persona stimata in un’opportunità di crescita per i giovani e in un contributo concreto alla valorizzazione del territorio.

I tirocini prenderanno avvio nel mese di ottobre e coinvolgeranno due diversi ambiti di ricerca dell’Ateneo senese. Il primo, all’interno del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, sotto la guida del professor Fabio De Ninno, sarà dedicato a un’attività di ricerca in ambito storico. Il progetto, in continuazione con precedenti collaborazioni nel settore archeologico, vedrà il tirocinante Matteo Scarpini impegnato in uno studio approfondito sul rischio bellico, dovuto agli effetti della guerra sul territorio, legato alla rete di distribuzione del gas nella provincia di Siena, con l’obiettivo di coniugare la conoscenza del patrimonio storico con le esigenze di sicurezza e di gestione delle infrastrutture energetiche. Il secondo tirocinio sarà attivato con il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente, con il professor Pier Lorenzo Fantozzi, e sarà focalizzato sull’innovazione tecnologica. In questo caso, il lavoro del tirocinante Gabriele Cannoni riguarderà il perfezionamento.

“Questi tirocini rappresentano un modo concreto per ricordare Federico, un collega che ha lasciato in tutti noi un segno profondo – dichiarano congiuntamente il presidente di Estra Francesco Macrì, l’Ad Nicola Ciolini, il vicepresidente Alessandro Fabbrini e Roberto Rappuoli presidente di Centria –. Vogliamo rendere omaggio alla sua professionalità e al suo legame con il territorio, offrendo a giovani studenti l’opportunità di crescere e contribuire a progetti di valore, nello stesso spirito che ha sempre caratterizzato il suo lavoro quotidiano”.

L’iniziativa consolida la collaborazione tra il Sistema Informativo Territoriale di Centria, Estra e l’Università di Siena, in continuità con le positive esperienze maturate negli anni scorsi. L’accordo conferma l’impegno condiviso nel promuovere il dialogo tra mondo accademico e imprese, rafforzando il legame con il territorio e trasformando un ricordo doloroso in un progetto di conoscenza e innovazione proiettato verso il futuro.

“Esprimiamo gratitudine per l’opportunità promossa da Centria ed Estra che permette adesso a due nostri studenti di partecipare ai tirocini formativi – commentano i professori De Ninno e Fantozzi –. Una significativa possibilità per ricordare il collega di Centria scomparso e onorare il suo impegno nel settore dell’informatica applicata alle Scienze della Terra, della quale Federico è stato un precursore e docente a contratto nel nostro Ateneo. I tirocini attivati uniscono ricerca storica, geologica e innovazione tecnologica: dalla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, del quadro conoscitivo geologico, alla ricerca applicata in ambito tecnologico e ambientale. In entrambi i casi, il legame con Centria ed Estra consente di integrare la dimensione accademica con quella operativa e di proseguire il percorso tracciato dal nostro amico e collega”.

Corso di formazione per il Pronto Intervento Gas

Come ogni anno, Centria ha organizzato tre intense giornate di aggiornamento e approfondimento tecnico dedicate al personale impiegato nel servizio di Pronto Intervento gas.

Le prime due giornate sono state dedicate all’attività di pronto intervento ed alla localizzazione e classificazione delle dispersioni, con attenzione alle procedure, istruzione operative e modelli del sistema di qualità Centria.

Il programma ha previsto sessioni teoriche in aula e prove pratiche presso il “Campo Prove” Centria Academy ad Arezzo dove è  stato effettuato l’addestramento su diverse attività, tra le quali:

• Posa e apertura smart meter

• Prove di tenuta degli impianti

• Riarmo riduttori di utenza

• Intervento per riapertura dell’elettrovalvola smart meter

• Localizzazione e classificazione delle dispersioni

• Riparazionetubazioni con stop system, introbag e schiacciatubi

• Ricerca e segnalazione delle condotte interrate

• Riparazione tubazioni aeree con micro stop

• Riparazione provvisoria colonne montanti

Oltre agli obblighi formativi previsti dalle normative vigenti, Centria adotta standard ancora più rigorosi: ogni tre anni, tutto il personale tecnico coinvolto nel servizio di reperibilità per attività di Pronto Intervento è tenuto a partecipare ad un ulteriore percorso di formazione specialistica e a conseguire una qualifica interna obbligatoria. Un impegno che testimonia l’attenzione di Centria alla sicurezza e continuità del servizio, alla professionalità del proprio personale e al miglioramento continuo delle proprie performance.

Centria alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze

Centria ha tenuto un seminario nel corso di Gestione Industriale dell’Energia.

Nei giorni scorsi Lorenzo Busi, Responsabile Area Tecnologia per le Reti, Michele Meazzini e Christian Ammendola del Servizio Gestione Energia e Gas Rinnovabili di Centria hanno tenuto un seminario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze.
E’ stata l’occasione per illustrare agli studenti del corso di Gestione Industriale dell’Energia il ruolo strategico delle reti gas nel contesto della decarbonizzazione e come Centria stia affrontando le sfide della transizione energetica, con ingenti investimenti per il potenziamento e il rinnovamento della rete, la digitalizzazione e la gestione dei gas rinnovabili. E’ stato poi fatto un focus sui progetti sperimentali in corso.