L’Assemblea dei Soci di Centria ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 che si chiude con un utile netto di 7,9 milioni di euro, in crescita del 19% rispetto all’esercizio precedente.
Nel corso del 2025 Centria ha generato ricavi complessivi per 129,1 milioni di euro, in crescita dell’11,8% rispetto al 2024, con un EBITDA di 44,7 milioni di euro (+18,5%) e un EBIT di 17,5 milioni di euro (+17,4%). In leggera crescita anche i principali indicatori di redditività, con il ROI a 3,69% rispetto al dato di 3,24% del precedente esercizio.
Nel corso del 2025, la società ha effettuato investimenti per 44,9 milioni di euro (in crescita rispetto ai 43,6 milioni del 2024), concentrati prevalentemente sulla distribuzione (81%) con un contributo significativo degli interventi sulla misura (11%) e sull’informatica (8%).
Nel quarto trimestre dell’esercizio 2025, a seguito dell’esito positivo di una procedura competitiva avviata da Italgas, l’ATI composta da Centria, Plures ed Estra è risultata aggiudicataria di 8 nuovi asset di distribuzione gas sul territorio nazionale. L’operazione, perfezionata interamente nel primo semestre 2026, ha portato oggi la rete di distribuzione gestita da Centria a circa 9.815 km, in 220 Comuni distribuiti su 16 Province e 8 Regioni, per un totale di oltre 655.438 punti di riconsegna (PDR) attivi. L’incremento del volume annuo di gas distribuito attraverso i nuovi Atem è stimato in 180 milioni di metri cubi. Nel 2025, sono stati distribuiti circa 502 milioni di metri cubi di gas naturale a favore delle società di vendita operanti sulla rete.
Sempre sul fronte operativo, a novembre 2025 è entrato in esercizio regolare l’impianto di grid reverse flow ad Asciano (SI) consentendo, per la prima volta a livello nazionale, l’immissione di biometano dalla rete di distribuzione locale alla rete di trasporto nazionale.
“I risultati di questo esercizio confermano la solidità di un percorso che coniuga equilibrio economico e responsabilità verso i territori – dichiara Roberto Rappuoli, presidente di Centria –. La crescita registrata riflette la visione industriale del Gruppo, orientata a una transizione plurale e tecnologicamente neutrale. In questo quadro si inseriscono l’avvio del primo impianto di grid reverse flow per biometano in Italia e l’investimento, perfezionato nei primi mesi del 2026, per l’ampliamento della nostra rete di distribuzione gas”.
“Il 2025 ha confermato la capacità di crescere mantenendo la qualità operativa — afferma Riccardo Matteini, Amministratore Delegato di Centria —. Abbiamo esteso il perimetro infrastrutturale, accelerato la digitalizzazione delle reti e consolidato un posizionamento industriale di rilievo nazionale. La nostra forza non è solo nella rete che gestiamo, è nella capacità di leggere le trasformazioni del settore energetico e tradurle in valore per i territori”.
